martedì 19 agosto 2008

Che cos'è il "Mobbing"

"Mobbing" nell'azienda e "Mobbing" nella coppia

1) Il “Mobbing” nell'azienda
è l’aggressione sistematica e continuativa che viene attuata contro un lavoratore con diverse modalità e gradualità e con chiari intenti discriminatori dal datore di lavoro o da un suo preposto o da un superiore gerarchico oppure da suoi colleghi e/o sottoposti con la tolleranza dell’azienda dove opera il soggetto aggredito. L’attività discriminatoria del “Mobbing” ha il preciso scopo di emarginare e/o di estromettere (licenziamento o dimissioni forzate) il lavoratore dal proprio ambiente di lavoro cioè di eliminare una persona che è, o è divenuta, in qualche modo "scomoda", distruggendola psicologicamente e socialmente in modo da provocarne il licenziamento o da indurla al trasferimento o addirittura alle dimissioni.
Tale attività consiste in comportamenti di violenza morale o psichica ripetuti nel tempo in modo sistematico o abituale, i quali inducono un degrado delle condizioni di lavoro idoneo a compromettere la salute o la professionalità o la dignità del lavoratore.
Gli esempi delle varie forme che il mobbing può assumere vanno dalla semplice emarginazione alla diffusione di maldicenze, dalle continue critiche alla sistematica persecuzione, dall'assegnazione di compiti dequalificanti, alla compromissione dell'immagine sociale nei confronti di clienti e superiori. Nei casi più gravi si può arrivare anche al sabotaggio del lavoro e ad azioni illegali. Alcune ricerche hanno dimostrato che le cause del terrore psicologico sul posto di lavoro vanno ben oltre i fattori caratteriali: si fa Mobbing su una persona perchè ci si sente surclassati ingiustamente o per gelosia, ma soprattutto per costringerla a licenziarsi senza che si crei un caso sindacale. Lo scopo di licenziamento o di estromissione viene raggiunto così con la complicità del mobbizzato che si trova nell'impossibilità di reagire adeguatamente, registra danni psico-fisici, morali ed economici e vede quindi, come unica possibilità di difesa, la scelta del licenziamento.

2) Il "Mobbing" contro la donna nella coppia (Per analogia alla definizione di mobbing in azienda e per esperienza personale di donna, ho dedotto la seguente definizione di mobbing nella coppia contro la donna)
è l'aggressione sistematica e continuativa che viene attuata con diverse modalità e gradualità e con chiari intenti discriminatori dal partner o ex partner con la tolleranza dell'ambiente sociale dove vive e lavora la donna aggredita. L'attività discriminatoria del "Mobbing" ha il preciso scopo di emarginare e/o di estromettere la donna dal proprio ambiente di relazioni sociali e affettive per poter eliminare questa persona che è divenuta scomoda e per poter ottenere la separazione coniugale senza assumersi la responsabilità delle scelte e gli oneri dell'essere padre. Tale attività consiste nell'uso di maldicenze e comportamenti di violenza fisica, morale o psichica ripetuti nel tempo in modo sistematico o abituale, i quali inducono un degrado delle condizioni di vita familiare e sociale idoneo a compromettere la salute e la dignità della donna che lotta per poter lavorare e accudire i figli. Gli esempi delle varie forme che il mobbing può assumere vanno dalla semplice emarginazione alla diffusione capillare di maldicenze, dalle continue critiche alla sistematica persecuzione, dalla costrizione al lavoro continuo alla compromissione dell'immagine sociale e privata nei confronti di amici, parenti, colleghi e FIGLI.
Nei casi più gravi si può arrivare al sabotaggio del lavoro e ad azioni illegali. Le cause del terrore psicologico vanno ben oltre i fattori caratteriali del mobbizzato: si fa mobbing perchè ci si sente surclassati o per gelosia, ma soprattutto perchè non si è in grado di assumersi la responsabilità di una scelta di separazione con relativi oneri.
Lo scopo di estromissione o separazione "senza dazio"viene raggiunto così con la complicità della donna mobbizzata che si trova nell'impossibilità di reagire adeguatamente, registra tanti danni psico-fisici, morali ed economici per sè e per i figli, e vede quindi, come unica possibilità di difesa, la separazione di cui si assume la responsabilità o le colpe.... solo che spesso in questi casi il mobbing non finisce qui....

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